lunedì 31 agosto 2015

Olocausto!

Ho sentito che qualcuno avrebbe definito l'attuale dramma dell'immigrazione come un olocausto (a sentire radio radicale sarebbe una trovata di Pannella), e allora io dico: che c'entra l'olocausto, che c'azzecca? Siamo piuttosto alla tratta di esseri umani, ma olocausto non mi pare proprio (già siamo un popolo suggestionabile oltre misura). Olocausto sarebbe qui da intendere come sterminio programmato di un popolo, le stive delle navi come rivisitazione delle camere a gas. Piuttosto forzato. Diverso sarebbe appunto paragonare il dramma dell'immigrazione alla tratta degli schiavi, allora lì saremmo più vicini alla verità, ma spararle grosse tanto per épater le bourgeois non mi pare il caso, diciamo le cose come stanno, sennò facciamo a inseguire specularmente Salvini nella gara a spararle più grosse, dico bene?