sabato 22 agosto 2015

All-in

Passaggio obbligato quello di Tsipras, d'altronde è tipico delle demagogie presentarsi con una faccia in campagna elettorale e con un'altra quando si tratta di governare, sta all'acume dell'elettorato cogliere l'inganno (e allora converrete con me che possiamo stare freschi). A far da controcanto la sinistra che come d'abitudine si straccia le vesti ("ma noi credevano...", "noi pensavamo...", ecc. ecc.). Tsipras, dal canto suo, abilissimo a menare tutti per il naso, ora la sinistra ora i moderati secondo necessità e convenienza, sfruttando l'idealismo dei primi e il pragmatismo dei secondi (attenzione: il giochino riesce meglio con elettorati impulsivi, emotivi e creduloni).