sabato 19 gennaio 2013

Giustizia, Amnesia e Libertà. L'ultima di Pannella è davvero straordinaria. Lo sapete, seguo l'idea radicale con affetto proporzionale alla rabbia e alla miseria di vedere la sua riduzione elettorale ogni volta svilita dai colpi di teatro del suo indiscusso e indiscutibile leader (continuerà ora ad essere davvero così indiscutibile? La speranza è che finalmente si spezzi qualcosa). Che senso ha apparentarsi con Storace? Se si voleva fare gli originali a tutti i costi tanto valeva accordarsi direttamente con Alba Dorata (per un'Alba Dorata non violenta), così si era più originali ancora. Dice che Storace non è la Binetti, quindi, mi dico, avrà deciso di abbracciare nottetempo la causa dei matrimoni gay? Sarà, ma io Storace che digiuna per l'amnistia non ce lo vedo. (perché Nicola Zingaretti pare abbia ricusato un paio di candidati radicali in quanto riciclati per cui c'era da fare un dispettuccio al Pd, ecc. ecc., e poi perché a Pannella sono sempre stati sul cazzo Camilleri e Montalbano, diciamocela tutta).