sabato 3 marzo 2018

Albascura

Domani faremo i conti con la storia che irrompe impetuosa nelle nostre vite, e io qui ad angosciarmi per la mia situazione finanziaria e lavorativa. Che ingenuo. Da domani tutto risolto. Ah, dovessi un’altra volta ripartire per la tangente con le mie cose sentimentali, fatemi il piacere, stoppatemi subito. La vita è troppo cinica e bara per darle la soddisfazione di patire per lei. Sono in una nuova fase dell’esistenzialismo, direi che mi sto spostando verso un esistenzialismo del tipo celiniano prima maniera, prima che sbarellasse con le sue robe antisemite. Ma poi, esistenzialista a fasi alterne, che una volta che trovo un qualsiasi lavoro che mi permette di ritirarmi alla sera ai miei studi e alle mie letture, tutto ritorna bello e degno di vivere. O quasi. Le donne sono complicate, è vero, che non si capisce cosa vogliono, gli uomini non sono più quelli di una volta e pure la fatina di Frozen diventa lesbica. Peccato, ci avevo fatto un pensierino. Ah, quanti danni la modernità! Sta di fatto che moderno o non moderno io mi ci ritroverei ugualmente bene in questo mondo, sempre ad avere il mio angolino. Domani votiamo contro la modernità, ci chiudiamo dentro la nostra nazione, in compagnia del nostro popolo, noi, chiusi dentro la stanza e tutto il mondo fuori. Ho mangiato avanzi.