lunedì 25 aprile 2016

Wertfrei

Ma sì, occupiamoci della salute della società, è un ottimo passatempo, però senza esagerare. Anzi, salute è un termine un po' ambiguo, rimanda al famigerato Comitato di Salute Pubblica giacobina, facciamo che ci occupiamo della società tout court, ma così, spassiunatamente, senza pretese. Sarebbe anche già tanto descriverla, la società, senza darne un giudizio, nel solco dell'avalutatività weberiana*. Però anche qui troverebbero da ridire, perché l'intellettuale ha da svolgere una funzione etica, deve assumere il ruolo di sentinella, della vedetta che per prima avvista lo scoglio oltre l'orizzonte e lancia l'allarme. Senonché avete visto tutti la fine che si fa a delegare i turni di guardia agli intellettuali, che il popolo finisce fatalmente per non assumersi più l'onere della cognizione e tutto finisce a carte quarantotto.