mercoledì 20 aprile 2016

Riempitivo

Se uno non ce l'ha con Renzi, in questo periodo, l'è un po' tagliato fori dai giochi, potremmo parlare di Berlusconi che ha perso il quid, che non è nemmeno più capace di scegliersi un candidato buono (o sarà tutto un piano ben congegnato, come dice qualcuno). Io dico subito che la riforma costituzionale non mi piace, non mi piace perché io sarei stato per l'eliminazione secca del Senato, e invece così s'è fatto il solito papocchio, insomma, questa riforma l'è troppo soft, io l'avrei voluta più hard, non so cosa farò ad ottobre (pensa alla salute, mi dice la coscienza, ma guarda se ad aprile si deve arrovellare il gulliver per il referendum costituzionale...). Veramente a Roma non so per chi voterò, anche perché non voterò a Roma, non voterò nemmeno a Milano, in realtà non voterò proprio, ma allora, dice, che ti frega della Raggi e di Giachetti? Mah, giusto così, perché ci si annoia, mettici pure la tristezza, a qualcosa pure ti devi attaccare per tenere impegnata la mente e distoglierla da certi brutti pensieri (la Raggi caruccia, per carità, ma mi pare la Boschi del movimento a cinque stelle, parla, parla, ma alla fine dice niente, ci mettessero i sagomati di cartone che fanno la stessa figura, o l'auricolare all'orecchio come le ragazze di Non è la Rai a farsi eterodirigere da Boncompagni).