domenica 17 aprile 2016

Fenomenologia dell'Ape Maio



Se c'è una cosa che più mi irrita quando vado a votare è quell'aria da asilo nido che si respira nelle scuole elementari adibite a seggio, col carabiniere all'ingresso e i pupazzetti alle finestre, non si potrebbe votare, dico io, nei licei o in certe salette comunali predisposte all'uopo, magari con riproduzioni a tema risorgimentale alle pareti? Macché. Questo puerile richiamo all'infanzia proprio nel giorno della solenne chiamata all'esercizio della democrazia è roba da sinistre arcobalene, da letteratura veltroniana dei "bambini che ne sanno più di noi", ma la vogliamo piantare? I bambini non sanno proprio un cazzo ed è questa la loro fortuna.

5 commenti:

  1. A parte l'irritazione che è una questione personale, sarà perchè le aule disponibili sono più numerose. Perchè ci deve andare di mezzo la sinistra arcbaleno poveretta.

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  2. Non si potrebbe votare in modo elettronico?

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    1. Magari quando saremo tutti nativi digitali

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