martedì 23 febbraio 2016

Più per fama che per contezza

Ho ritrovato quel libro, non era finito al macero, si tratta di "Bentornata Realtà - Il nuovo realismo in discussione" a cura di Mario De Caro e Maurizio Ferraris, titolari della pippa mentale in questione. Qui ho ritrovato il contributo di Eco, un saggio dal titolo "Di un realismo negativo", e rileggendolo ancora una volta, ancora una volta per scrupolo, posso dire che il giudizio rimane sostanzialmente lo stesso: grande sfoggio di erudizione, umorismo da settimana enigmistica, citazioni colte, soprattutto dell'amato San Tommaso (quel medioevo chic così ben tradotto sullo schermo da Sean Connery), per arrivare alla fine a dire che, beh, sì, esiste una realtà irriducibile che resiste ad ogni possibile interpretazione. Se lo dice lui sarà vero. «La testimonianza peggiore in favore di un'opera è l'entusiasmo con cui la massa si rivolge ad essa», la stessa massa che oggi lo celebra senza averci capito un tubo, quasi a voler riscattare la propria ignoranza omaggiandolo del suo affetto postumo, ma più per fama che per contezza.