sabato 30 gennaio 2016

Tutto maschio

Il declino della famiglia tradizionale è cominciato quando le donne hanno smesso di essere servizievoli, le femministe non sanno cucinare e se lo fanno è solo per autocompiacersi. Il compito ancestrale della donna è quello di nutrire, oggi in poche allattano al seno e se lo fanno è solo per postare le foto su Instagram. Le donne che hanno poco seno hanno il senso materno commisurato alla propria taglia. E diffidate dalle donne coi fianchi troppo stretti, hanno il grembo troppo piccolo per mettere al mondo dei figli sani, meglio le culone. Il divorzio, poi, è stata la rovina, io stesso, figlio di divorziati, sono cresciuto timido e insicuro, diverso sarebbe stato se avessi potuto specchiarmi in una famiglia sana, forte, unita per i figli, le coppiette di adesso non sanno che il vero amore è sacrificio. Mi cala il testosterone quando vedo una donna portare i pantaloni, e al Circo Massimo ne ho viste, nemmeno se ne rendono più conto, in jeans con le Converse, ma per favore... le vere donne portano le gonne. Sotto il ginocchio. Con le décolleté col tacco medio e le calze. Come la Binetti. Anche se la Binetti è già una donna troppo in carriera per i miei gusti, non ce la vedo a spignattare in cucina, che sarebbe poi il suo posto. Per una donna è indecoroso occuparsi di politica, perde in femminilità. Lascia stare la Boschi che è un caso a parte, la Meloni, piuttosto, il berciare da un palco non sarà mica cosa che si addice a una femmina, e poi tette giusto un filo (però bisogna dire che recupera sul girocoscia). Non sono un sessista, il sessismo è un'invenzione della dittatura del politicamente corretto, sono solo un vero maschio: uomini, abbiate il coraggio di ridiventare maschi, è l'unico modo per salvare l'occidente.

[In riferimento a un articolo di Gabriele di Luca apparso su Salto.bz, occorre specificare, se mai ve ne fosse bisogno, che il post è sostanzialmente una presa in giro dei luoghi comuni del pensiero tradizional-popolare]