lunedì 21 agosto 2017

La filosofia ammaestrata

Da quando la filosofia è diventata sistema d’istruzione, scriveva Sgalambro ne La morte del sole, è come se avesse tradito il suo mandato, la ricerca della Verità, e la Verità, si sa, non guarda in faccia a nessuno, può condurre eventualmente anche alla rovina. E invece alla filosofia le tocca, da maestrina paziente, di formare avvocati, insegnanti e altra genìa di professionisti, perché così vuole il mondo. Così capitò alla filosofia, aggiungo io, di diventare un fatto “borghese”, di essere piegata agli interessi meschini della moderna divisione del lavoro, mentre prima in suo nome, e cioè nel nome della Verità, si poteva anche pretendere di tagliare delle belle teste o di togliere i figli ai rispettivi genitori (mi riferisco alla Repubblica di Platone). Diffidare di tutto, anche della nostalgia dei fasti perduti (ma Sgalambro certo non intendeva darne un giudizio morale).