martedì 4 luglio 2017

Parare aude

Sono affascinato dal problema della mancanza della morale, prendiamo ad esempio il caso Donnarumma, il quale pare abbia rinunciato alla maturità per volare ad Ibiza. Non ci interessa se la notizia è vera o falsa, a noi interessa il caso in sé: che dovrebbe farsene Donnarumma della maturità? Ha appena firmato un contratto da 6 milioni all'anno, problema risolto. Sì, ma che dico io a mio figlio che gioca a calcio? Gli dici che deve impegnarsi di più col pallone, altrimenti gli tocca la trafila dei comuni mortali. E' immorale il comportamento di Donnarumma? La genealogia della morale ci insegna che le recriminazioni moraliste non sono che il riverbero del ressentiment: tutta invidia, altro che Sapere aude. Pure la storiella dell'istruzione come fattore primo di emancipazione è vera e non è vera, dipende dalle circostanze. E poi, scusa, è forse laureato Di Maio? In un certo senso pure lui è un miracolato, pure lui ha trovato il suo Mino Raiola (per quel che riguarda Donnarumma avrà tutto il tempo di fare le scuole serali a carriera finita).