venerdì 27 dicembre 2013

Nel frattempo mi si è rotto anche il computer, quello buono. Però, mettiamola così: se esiste la sfiga esiste anche la sua controparte, cioè la fortuna, e se esistono sfiga e fortuna significa che esistono entità metafisiche che ci sovrastano, entità senzienti con una propria volontà, maligna o benigna che sia. Dunque esistono gli angeli e i demoni, la lotta fra il bene e il male, i santi e le sibille, un senso, seppure del cazzo... quante obiettive situazioni di sfiga, in senso induttivo, occorrerà osservare per stabilire una legge universale?