Dice: che fa tuo padre di lavoro? Mah, mette dazi, distrugge civiltà, spaca la carta moia cul cul (mantovano: "rompe la carta bagnata col sedere", detto di individuo che millanta grandi imprese). Gli analisti che seguo io ieri sera erano tutti eccitati, si aspettavano Apocalypse Now, oggi decretano la vittoria su tutta la linea di Donald Trump. Chi di voi ha visto Arma Letale? Martin Riggs faceva il matto per spaventare i cattivi: "every single day I wake up and I think of a reason not to do it!". Matto è chi matto fa. Ma Donald Trump non è matto, lui astuto come una volpe. I mercati tirano un sospiro di sollievo, balzo in avanti dei titoli cementieri, scommettono sulla ricostruzione, per ogni palazzo tirato giù c'è un opportunità di guadagno, bisogna saper cogliere i lati positivi della distruzione. L'hanno fatto anche in via Gluck. Agli analisti fotte niente dei palazzi, agli analisti piace l'afflato della storia, l'odore del napalm al mattino. L'importante è non mettere in cattiva luce Donald Trump. Perché è un bravo ragazzo, perché è un bravo ragazzo, perché è un bravo ragazzo, nessuno lo può giudicar.
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