mercoledì 15 aprile 2026

Navi fantasma e identità false: nello stretto di Hormuz spopola lo "spoofing": Transponder spenti e segnali contraffatti complicano i controlli in una delle vie marittime più strategiche al mondo.

Ieri per esempio sono passate tre metaniere che si sono dichiarate caravelle alla ricerca della via delle Indie, più una petroliera che si è finta uno squalo balena, tome tome cacchie cacchie sotto il naso della Gerald Ford, i marconisti di bordo hanno dichiarato: non abbiamo avuto motivo di dubitare, signore, ci hanno passato pure Cristoforo Colombo.

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