domenica 5 aprile 2026

L'etica che vuole prescrivere rimane per l'appunto un volere perché non è necessario obbedire, il si deve una voglia che non è obbligo soddisfare. Concetto profondo: non ci sono colpe, nemmeno le più gravi, dovremmo semplicemente essere assolti per il solo fatto di avere una volontà, e pur volendo giustizia, una volta ottenuta che ce ne facciamo? I danni, piuttosto, quelli rimangono, ineluttabili, danni a cui non è possibile rimediare, nemmeno con tutta la giustizia del mondo. Ma nella vita di tutti i giorni i concetti profondi non fanno legna, quindi: incolpiamoci, a vicenda, un bel happening, facciamoci giustizia. 

Nessun commento:

Posta un commento