mercoledì 9 novembre 2011


Bisogna dire che i mercati l'hanno presa bene, si vede che confidano nelle scelte di Berlusconi e in generale scommettono sulle elezioni anticipate, anche perché un'ipotetica sfida Alfano-Casini-Bersani è roba da far tremare i polsi, gente che con un'alzata di sopracciglio ti risistema lo spread e l'Europa questo lo sa. (Aiutoooooooo!!). Ok ok, non vogliono il governo tecnico, pensano di farcela da soli. Facciamo l'ipotesi che si vada veramente a votare a Febbraio, a Febbraio lo spread sarà arrivato a 8000 punti e allora fallisca pure lo Stato, tanto la ricchezza degli italiani è multiplo del debito, tiè. Mi viene un dubbio: che nel PD non abbiano ancora capito bene che non basta togliere di mezzo Berlusconi per riacquistare credibilità internazionale e riassorbire lo spread? Che non si credano di mettere sul piatto il solito mezzo democristiano per cambiare il destino dei BTP, non va mica a faccia, non basta più, adesso serve gente che ne capisce veramente. Per esempio Draghi, Draghi era perfetto, ma quegl'altri se lo sono voluti giocare subito alla Bce per non bruciarsi Alfano, e vi ho detto tutto.