La morale ci si presenta come una funzione, attività che opera nel mondo, ma del tutto fine a se stessa, determinata da pure relazioni ambientali e non da sorgenti che trascendono il piano mondano, nasciamo completamente innocenti, completamente ignari delle conseguenze delle nostre azioni, poi facciamo esperienza di queste cose strane che sono gli obblighi morali, che di fatto sono risposte idealizzate all'innata invadenza del nostro ego, il quale vuole per natura invadere senza pagarne le conseguenze. Buffo, ho descritto esattamente la Volontà di Potenza di Nietzsche, che non è tanto la semplice volontà di invadere la Polonia, quanto la volontà presente in tutte le creature e in tutti gli oggetti del mondo, compresi i sassi, di espandersi a scapito degli altri. Ci converrebbe davvero comprendere Nietzsche al di là delle sue parodistiche reductio ad hitlerum.
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