Trump è il superuomo, anzi, visto che è tedesco, è l'Übermensch. Lui crea i valori, li rovescia, li trasvaluta, Umwertung der Werte. Lasciamo stare le sottigliezze liriche di Nietzsche, magari lui pensava a chissà quale Vornehmer Geist, a chissà quale "Spirito Nobile", e invece l'Übermensch gli si è incarnato in un ottantenne con il fondotinta. L''Übermensch dice: quello che voglio è giusto. Lo pensano tutti, deboli e forti, solo che l'Übermensch non si nasconde dietro alle formule democratiche: finito con l'Iran prenderemo Cuba, è nella nostra disponibilità, non v'è alcun motivo di impedire ai grandi uccelli rapaci di impadronirsi degli agnellini (Genealogia della Morale, Prima dissertazione, sezione §13). Intendiamoci, pure l'Iran non aspira ad essere un agnellino. Ma Cuba, suvvia, Cuba è un vincere facile, non dico come il Venezuela, che è stata una compravendita, però... punteranno al controllo di Varadero per tagliargli i rifornimenti di valuta estera: ogni epoca ha l'Übermensch che si ritrova.
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