Una prima critica a Carlo Marx si potrebbe già muovere sul piano del materialismo storico: Marx assume che il significato dell'uomo si esaurisce tutto nelle condizioni materiali, l'uomo è in tutto e per tutto i rapporti di produzione in cui è calato, sicché, con simmetria geometrica, cambiando in toto i rapporti di produzione ne risulterà cambiato in toto anche l'uomo. Nessun tratto personale, nessuna volontà sua propria, nessuna sua personale sensibilità, niente di originario, la volontà stessa gli è data dalla società, in una società che abolisce la volontà semplicemente l'uomo smetterebbe di volere. Il povero Bakunin tentava di obiettare: ma il desiderio di libertà viene prima! Tentò invano.
Nessun commento:
Posta un commento