sabato 20 agosto 2016

Non c'è soluzione che tenga

Ritornando sull'argomento, pare che i migranti della stazione di Como verranno sistemati in un'area attrezzata con moduli abitativi (non lontano da dove abitavo anni fa), area allacciata alla rete idrica, elettrica e fognaria. Tutto risolto? Macché. Perché se lo scopo dei migranti è appunto quello di migrare, in Svizzera e in Germania principalmente, ogni destinazione che li allontani dall'area della stazione risulta a loro sgradita, così come sgradita risulta la mancanza di connessione wi-fi (non siamo la Svezia) nell'era delle comunicazioni via WhatsApp, sommamente sgradita, infine, l'identificazione, quando non addirittura il rimpatrio. Che fare? La circumnavigazione della Svizzera è fuori discussione, essendo i paesi limitrofi a loro volta non molto inclini a farsi circumnavigare, a questo punto qualche pietosa Onlus potrebbe affittare una nave da crociera, tipo una gigantesca Exodus, e tentare la fortuna oltre le Colonne d'Ercole, su su, fino al mare del Nord, non vedo altre soluzioni: voi che dite?