sabato 18 giugno 2016

Suffragettes without a cause

Esempio da manuale di quei parossismi di progressismo che ammorbano certa sinistra di casa nostra (ma non solo) è certamente quello della Presidenta Boldrini, la quale, con toni dolenti, denuncia la preponderanza di nomi maschili nella toponomastica stradale e lancia un appello affinché sia invertita la tendenza. Qui umilmente proponiamo la soluzione più semplice, e cioè la femminilizzazione dei nomi già esistenti: viale Alberta Einstein, via Nina Bixia, Piazza XX Settembra, solo dopo aver varato la riforma della toponomastica potremo mettere mano a quella della pronomastica (io, tu, ella, noi, voi, essa): a vindication of the right of women.