lunedì 20 giugno 2016

Libertà è non partecipazione

Avevamo già detto tutto prima dei ballottaggi, per cui ora niente da aggiungere. Se la politica è il proseguimento del campionato di calcio con altri mezzi (e lo è), allora ognuno tiene per la sua squadra e inutile cercare di convincerlo. Per esempio, è un bene o un male che abbia vinto Grillo? Voi sapete come la penso, ma quel che penso io, come del resto quello che pensa in proposito ciascuno di noi, non è più importante di un'onda che si infrange sulla battigia, semplicemente la storia ha i suoi tempi, le sue necessità, e del resto Renzi non era un dittatore, il malcontento trova sempre la sua strada, e in ogni caso fra qualche anno di tutto questo non importerà più niente a nessuno. (sì ma così non lotti, non ti impegni, ti lasci andare alle cose senza opporre resistenza... sarà, a me sembra invece di vederci chiaro: veramente libero è colui che non partecipa. Bonne nuit).

2 commenti:

  1. veramente libero è colui che partecipa ma con distacco. Siate nel mondo ma non del mondo.

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    1. Va be', ma allora quasi ci siamo, dai

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