giovedì 4 dicembre 2014

Rebus sic stantibus

La parte che mi potrebbe interessare nell'immediato sarebbe la riforma degli ammortizzatori e i sussidi di disoccupazione, come al solito non ho ben capito in cosa consiste sia nei tempi che nei modi e al netto dei decreti attuativi, probabilmente ci sarà tempo per ingarbugliarla in inestricabile gnommero e rendere l'idea di base ancora più controintuitiva, di solito qui da noi le leggi sembrano redatte da un consesso di avvocati dislessici affetti da sindrome di Tourette. Speriamo in bene. Male che vada abbiamo sempre gli aedi della rivoluzione proletaria che vegliano su di noi, ce li terremo buoni per il piano B: non sprecate energie! Tenetevele per quando Renzi annienterà il capitalismo (ma io mi domando, può un filosofo essere assillato da problemi di tal natura? Un filosofo deve pensare alla morte, altro che decreti attuativi!).