sabato 20 agosto 2011

Sono ancora tutto calato nel piacevole clima trasteverino di ieri che oggi ripiombo nell'afosa e impoverita Brianza, forse hanno già pronta la mia lettera di licenziamento oppure sarà per fine anno che tutto di nuovo precipiterà, ma che mi frega, sono leggero come un palloncino gonfiato ad elio, se tutto va male vado a vivere in Calabria, mi trasferisco al sud dove tutto costa meno e una mano lava l'altra, insomma: la crisi è un grande Moloch che mangia le persone ad intervalli più o meno regolari, tutto quello che possiamo fare è cercare di schivare la grande pala che scodella gli uomini dentro i forni della rovina economica e finanziaria, è la teoria macroeconomica del pizzaiolo impazzito.