martedì 30 agosto 2011

Ma santo cielo, se a voi regalano qualcosa a vostra insaputa, magari per il vostro compleanno, che sia una cravatta o un appartamento vista Colosseo, ma perché mai ve ne dovreste vergognare? «Sarà tutto chiarito, non l'ho venduta ma ci dormo soltanto»: in un paese normale nessuno si dovrebbe vergognare di vivere in casa propria, magari in affitto potrei anche capire perché non è roba tua, ma non facciamo quella cosa odiosa delle fidanzate che rivogliono indietro i regali (pazienza lei, ma pure il portachiavi di Torakiki, echecazzo).