domenica 12 maggio 2013

In famiglia siamo tutti di sinistra, sia dal lato nordico che da quello meridionale, con le dovute differenze e sfumature dovute ai differenti luoghi di nascita (ma soprattutto di crescita). Io, che vivo alle pendici delle Alpi, guardo alle sinistre tedesche e anglosassoni o ancora meglio a quelle scandinave, giù c'è invece chi sta più a sinistra di Rivoluzione Civile (cioè, che stava, perché il partito è nato morto). Adesso ditemi voi per chi dovrei votare, per chi dovrei far battere il mio cuore. E non è un discorso di delusione legata al governissimo che ci costringe a scendere a patti con la destra (diciamo che in una certa logica politica, buona o cattiva che sia, ci può anche stare), è più un discorso di delusione disarmata. Epifanio, lo psicopompo, come Caronte traghetterà le anime dei morti verso l'oblio.